Rete fissa, radio, ottico, manuale: sullo stesso parco contatori convivono tecnologie diverse. GEA NEXT le normalizza in un’unica misura, con la stessa validazione.
Riconoscimento univoco dell’impianto sul posto: etichetta, codice a barre o tag NFC. È il ponte tra l’oggetto fisico e la sua scheda in piattaforma, ed è il terreno di TARGA.
Dove il parco è già smart, GEA NEXT riceve i dati dai concentratori e dalle reti IoT e li allinea alle stesse anagrafiche usate sul campo. Le due modalità non vivono su piattaforme diverse.
Raccolta in mobilità con ricevitore associato al terminale: il giro si aggiorna mentre l’operatore cammina o guida. Con il trash-by il ricevitore viaggia a bordo dei mezzi della raccolta rifiuti e il parco si legge da solo, senza un giro dedicato.
Lo scatto è parte della lettura, non un allegato. Il terminale guida l’operatore, blocca il salvataggio senza foto valida e marca ora e posizione. In ufficio la verifica di una contestazione richiede un click.